Collaborazione internazionale

I Paesi confinanti con la Svizzera o più a valle utilizzano l’acqua che scorre oltre i confini nazionali. Convenzioni, trattati e organismi internazionali disciplinano da decenni la collaborazione e fissano obiettivi per le acque transfrontaliere. 

Rheinhafen Basel
© Patrick Walde

Gli effetti del cambiamento climatico in Svizzera sono percepiti anche dai Paesi limitrofi o più a valle. Ad esempio, nella zona del Reno sotto Basilea si attendono eventi di magra sempre più frequenti, con conseguenti problemi di approvvigionamento idrico, irrigazione o anche cali della produzione idroelettrica in Germania, Francia e nei Paesi Bassi.

Ma tali eventi di magra nel basso e medio Reno sono significativi anche per la Svizzera, specie in campo economico. Oltre il 10 per cento del volume del commercio estero svizzero, pari a circa 7 milioni di tonnellate annue, viene trasportato via fiume. Se il livello idrometrico è basso, le navi possono sopportare un carico inferiore o addirittura non possono proprio navigare.

Un conflitto di obiettivi in ambito transfrontaliero è legato al Lago Maggiore. Le Regioni italiane di Lombardia e Piemonte ritengono che durante l’estate il lago dovrebbe essere adeguatamente riempito in quanto risorsa idrica per l’irrigazione. Al contrario, le città e i Comuni situati su entrambe le rive, svizzera e italiana, auspicherebbero una regolazione più bassa del livello delle acque, in modo da poter assorbirne le piene estive ed evitare che straripino. 

L’adattamento ai cambiamenti climatici richiede quindi una gestione sostenibile e unitaria di fiumi e laghi anche oltre i confini nazionali. Da un lato, questo influisce sull’ulteriore miglioramento della qualità delle acque, ad esempio attraverso moderne tecnologie di depurazione e misure per l’agricoltura. 

Dall’altro lato, è altrettanto importante mettere a punto una gestione transfrontaliera coordinata delle acque. Anche in questo caso un impiego efficiente delle acque e a una concentrazione degli utilizzi più importanti per la collettività consentono di gestire molti conflitti.

Collaborazione transfrontaliera

Collaborazione transfrontaliera
La mappa raffigura le riserve idriche e i bacini imbriferi più importanti della Svizzera. I simboli illustrano quali sono gli utilizzi e gli aspetti delle risorse idriche che vengono regolamentati nell’ambito di una collaborazione transfrontaliera.

Documenti

Il rapporto «Effetti dei cambiamenti climatici sulle acque della Svizzera» offre un compendio dei risultati e costituisce il presupposto per l’accesso a ulteriori dati e informazioni specialistiche.

Ultima modifica 14.05.2021

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