B.05 L’irrigazione in montagna

I cambiamenti climatici avranno un effetto significativo sulle riserve idriche attualmente disponibili sotto forma di neve o ghiaccio. Il progetto affronta il problema dell’utilizzo dell’acqua irrigua. In una regione di montagna con un clima secco, l’acqua è una risorsa essenziale per l’agricoltura. Molto probabilmente in futuro le carenze idriche saranno inevitabili.

Situazione iniziale

Nella Valle di Bagnes, l’acqua irrigua è attualmente disponibile in quantità sufficienti. In assenza di precipitazioni, sono presenti consistenti riserve idriche sotto forma di neve e ghiaccio. Tuttavia questa situazione potrebbe cambiare. Il progetto consente di comprendere il fabbisogno e la disponibilità di acqua irrigua da qui al 2100 e di pianificare le modifiche da apportare alla rete di approvvigionamento. Si tratta di valutare l’utilizzo complessivo dell’acqua nella valle. Sul territorio comunale sono presenti delle ritenute idriche, ma raramente sono utilizzate per l’irrigazione (innevamento artificiale, energia idroelettrica, acqua potabile). Il progetto dovrà in particolare illustrare ai diversi consumatori il problema della gestione delle ritenute idriche multiuso. Consentirà di sensibilizzare gli agricoltori in merito al loro consumo d’acqua, su cui oggi non dispongono di alcuna informazione, e alle sfide future per l’irrigazione. Delle nuove ritenute naturali o artificiali consentirebbero di disporre di riserve idriche da utilizzare durante la stagione secca, ma dovranno prima essere pianificate e collegate alla rete di distribuzione.

Obiettivi

  • Previsioni a lungo termine (fine del XXI secolo) dell’evoluzione climatica a livello comunale.
  • Valutazione dell’evoluzione futura della domanda e della disponibilità d’acqua in una regione turistica di montagna caratterizzata da una forte variazione stagionale del fabbisogno.
  • Pianificazione globale delle reti comunali di approvvigionamento idrico, in particolare della rete di irrigazione della valle.

Attuazione

  • Il progetto svilupperà degli scenari climatici per il modello idrologico, seguiti da un monitoraggio di un sito pilota mediante sensori nel corso di due stagioni di irrigazione complete.
  • La strumentazione installata in un campo di controllo consentirà di valutare il fabbisogno idrico di una determinata coltura.
  • Un modello di dati sarà poi utilizzato per modellare il fabbisogno mensile in termini di irrigazione, acqua potabile, innevamento artificiale e produzione di energia idroelettrica, al fine di prevedere le riserve consumate e disponibili per questi diversi usi.

Prodotti (output) attesi

  • Valutazione e modellazione temporale e spaziale della domanda e dell’offerta d’acqua per l’irrigazione.
  • Gestione delle riserve d’acqua esistenti o creazione di nuovi bacini per l’approvvigionamento idrico comunale.
  • Banca dati aperta con le informazioni raccolte in materia di irrigazione.
  • Workshop per presentare i risultati con una guida alla metodologia applicata.
Titolo del progetto:

Retenues d’eau multi-usages : une nécessité pour l’irrigation future ? (B.05)

Area interessata: Comune di Bagnes-Vollèges (VS)
Durata:

gennaio 2019 – ottobre 2021

Ente promotore: Service Eaux & Energies, Comune di Bagnes-Vollèges, www.altis.swiss
Accompagnamento:

Ufficio federale dell’ambiente UFAM, Ufficio federale dell’agricoltura UFAG

Contatto

Alexandre Gillioz
capo progetto Acqua-Energie
alexandre.gillioz@altis.swiss
Tel. +41 27 777 11 50  

Stampare contatto

https://www.nccs.admin.ch/content/nccs/it/home/provvedimenti/programma-pilota-adattamento-ai-cambiamenti-climatici/projektephase2/pilotprojekte-zur-anpassung-an-den-klimawandel--cluster--umgang-0/b.05-l-irrigazione-in-montagna.html