Precipitazioni

Senza coerenti provvedimenti di protezione del clima verso la metà del XXI secolo in un’estate normale le precipitazioni potranno ridursi fino al 25 % rispetto a oggi. Le precipitazioni invernali potranno invece aumentare fino al 20 %. Queste variazioni delle precipitazioni potrebbero essere limitate riducendo rapidamente e globalmente le emissioni di gas a effetto serra.

Gli ulteriori cambiamenti del clima dipendono dalle emissioni globali di gas a effetto serra. I valori riportati qui di seguito mostrano come varieranno le precipitazioni con coerenti provvedimenti di protezione del clima (scenario di emissione RCP2.6) e senza provvedimenti (scenario di emissione RCP8.5) in un futuro prossimo (2035), attorno alla metà del secolo (2060) e verso la fine del secolo (2085).

Cosa significano RCP2.6 e RCP8.5? Qui vi spieghiamo cosa sono gli scenari di emissione.

Cosa significa “verso la metà del secolo”? Qui vi spieghiamo quali periodi sono stati considerati nell’ambito degli scenari climatici CH2018.

Evoluzione stagionale delle precipitazioni

In Svizzera le precipitazioni medie tenderanno a diminuire in estate e ad aumentare in inverno. Poiché oggi nella maggior parte delle regioni svizzere le precipitazioni sono più abbondanti nei mesi estivi che in quelli invernali, ciò si traduce anche in una distribuzione più omogenea sull’arco dell’anno delle precipitazioni. Inoltre, nel periodo invernale le precipitazioni si verificheranno vieppiù sotto forma di pioggia a causa dell’aumento delle temperature.

In un futuro prossimo i provvedimenti di protezione del clima non avranno ancora un influsso molto grande – tuttavia i loro effetti si manifesteranno progressivamente sempre di più verso la fine del secolo in corso. Se le emissioni di gas a effetto serra continueranno ad aumentare senza freno (RCP8.5), verso la fine del XXI secolo le precipitazioni estive potranno ridursi del 39 % rispetto a oggi. Una rapida riduzione delle emissioni globali (RCP2.6) potrebbe limitare notevolmente questo calo (da -16 % a +9 %). Senza provvedimenti di protezione del clima (RCP8.5) le precipitazioni invernali aumenteranno ulteriormente (da +2 % a +24 %). Anche in questo caso tale tendenza potrebbe essere indebolita adottando provvedimenti per proteggere il clima. Le precipitazioni sono soggette a forti variazioni naturali, per cui l’influsso dei cambiamenti climatici risulta meno evidente rispetto a quello che emerge analizzando le tendenze della temperatura.

  Variazione delle precipitazioni in inverno (%) Variazione delle precipitazioni in estate (%)
RCP2.6  RCP8.5  RCP2.6  RCP8.5 
Possibile in un futuro prossimo da -6 a +18 da -1 a +16 da -16 a +6 da -13 a +8
Possibile attorno alla metà del XXI secolo da -1 a +16 da -3 a +21 da -16 a +7 da -25 a +9
Possibile verso la fine del XXI secolo da -3 a +19 da +2 a +24 da -15 a +9 da -39 a +2
Possibile fascia delle variazioni attorno al 2035, 2060 e 2085 rispetto al 1981–2010 con provvedimenti di protezione del clima (RCP2.6) e senza provvedimenti (RCP8.5, fascia di oscillazione delle simulazioni). Valori medi su 30 anni tipici per tutta la Svizzera.

Distribuzione spaziale dell’evoluzione delle precipitazioni

Entro la metà del secolo (2060) le maggiori variazioni relative delle precipitazioni stagionali si verificheranno in inverno sul Ticino meridionale e sull’Altopiano. In estate occorre prevedere una diminuzione generalizzata delle precipitazioni medie. Qui trovate informazioni più dettagliate sulle peculiarità regionali dei cambiamenti climatici in Svizzera.

Il seguente grafico mostra le precipitazioni medie stagionali in inverno e in estate, come pure la variazione relativa di queste precipitazioni (in percento) prevista attorno al 2060. Cliccando su RCP2.6 o RCP8.5 potete passare da uno scenario all’altro.

Ultima modifica 15.11.2018

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