Impatto del cambiamento climatico globale sulla Svizzera

Nell’ambito di questo progetto di ricerca è stato analizzato l’impatto del cambiamento climatico globale sull’economia svizzera e sulle sue principali catene di approvvigionamento.

Contesto

La Svizzera è strettamente legata ad altri Paesi da relazioni commerciali internazionali. Per questo motivo, non è esposta soltanto agli effetti diretti del cambiamento climatico che si manifestano sul proprio territorio, ma anche agli effetti indiretti che si verificano all’estero e che si ripercuotono sul Paese attraverso le catene di approvvigionamento e i mercati di sbocco internazionali.

Studi precedenti, commissionati dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM; INFRAS et al. 2007, 2018), avevano individuato e descritto qualitativamente le modalità attraverso cui gli effetti indiretti si ripercuotono sul Paese, senza tuttavia fornire stime sistematiche e quantitative delle conseguenze economiche per la Svizzera. Questa lacuna conoscitiva ha costituito il punto di partenza del presente progetto, che, nell’ambito del programma NCCS-Impacts, ha permesso di quantificare i rischi climatici indiretti sulla base di modelli e scenari climatici diversi.

Oggetto di ricerca e metodologia

Il progetto ha esaminato l’impatto di determinati eventi climatici all’estero sull’economia svizzera, concentrandosi su quattro ambiti tematici:

  • catene di approvvigionamento: perdite di produzione indirette dovute a problemi con fornitori di prestazioni preliminari causati da eventi climatici;
  • mercati di sbocco: perdite economiche derivanti dall’interruzione della domanda nei mercati di esportazione a causa degli effetti del cambiamento climatico;
  • innalzamento del livello del mare: rischi connessi all’allagamento di impianti produttivi e reti di distribuzione situati nelle aree costiere;
  • sicurezza in materia di approvvigionamento: rischi per l’approvvigionamento di prodotti alimentari, farmaci e materie prime critiche dovuti al cambiamento climatico.

L’analisi si è basata sulla catena di modellizzazione CLIMADA sviluppata dal Politecnico federale di Zurigo e sulla modellizzazione input-output applicata a diversi scenari climatici (RCP2.6 e RCP8.5), prendendo in considerazione tra i pericoli naturali inondazioni fluviali, cicloni tropicali e tempeste invernali europee.

Documentazione e risultati

I risultati dell’analisi mostrano che l’economia svizzera, essendo integrata nelle catene internazionali del valore, è esposta già oggi ai rischi climatici. Inoltre, dai principali risultati emerge che:

  • i rischi climatici indiretti aumentano;
  •  tutti i settori e i comparti economici sono interessati;
  •  rischi rilevanti per la Svizzera hanno origine soprattutto in Europa e in Asia.

È lecito presumere che, per via della metodologia adottata, lo studio sottostimi l’entità delle perdite economiche associate ai rischi climatici rispetto al PIL svizzero. I risultati devono pertanto essere interpretati come limite inferiore prudenziale.

Lo studio ha prodotto:

  • un rapporto finale quantitativo contenente stime dei rischi per i settori e i comparti economici svizzeri basate su diversi scenari climatici;
  • un caso di studio sull’impatto degli eventi climatici estremi in Cina sull’economia svizzera;
  • un caso di studio sull’impatto dell’innalzamento del livello del mare sull’economia svizzera;
  • conclusioni metodologiche sulle potenzialità e sui limiti della modellizzazione input-output per l’analisi dei rischi climatici in un contesto transnazionale.

 

Per consultare lo studio e i risultati:

 

Partner del progetto

Ultima modifica 13.08.2026

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