Climatologia svizzera della grandine

Le grandinate causano danni ingenti ogni anno. Questi eventi meteorologici estremi su piccola scala sono difficili da misurare, il che li rende un pericolo naturale particolarmente impegnativo. Una nuova generazione di dati radar e misure di riferimento promette un notevole miglioramento della base di dati esistente per la valutazione dei rischi.    

L'immagine è un primo piano di chicchi di grandine per terra.

Danni annualmente ricorrenti a edifici, automobili e colture agricole illustrano in modo impressionante gli effetti delle forti grandinate. Anche in futuro il potenziale di danno sarà considerevole. Da un lato, ciò è dovuto al costante aumento del patrimonio materiale; ad esempio, i pannelli isolanti delle case possono essere colpiti e danneggiati dalla grandine. D'altra parte, il cambiamento climatico potrebbe aumentare ulteriormente il rischio, poiché temperature e umidità più elevate potrebbero causare temporali più violenti, sebbene ci sia ancora molta incertezza su come questi cambiamenti potrebbero influenzare la grandine in futuro.

 
 

La base più importante per stimare in modo affidabile il rischio di grandine attuale e futuro è costituita da metodi di misurazione ad alta risoluzione spaziale e temporale, nonché da serie di dati a lungo termine che possono essere valutati climatologicamente.

Il tema «Climatologia svizzera della grandine» sviluppa e migliora i dati osservazionali a lungo termine per la grandine e produce prodotti che possono essere utilizzati in egual misura dal settore pubblico e da quello privato. Il progetto (durata: 2018–2021) sta sviluppando una nuova base climatologica per la valutazione del rischio di grandine in Svizzera nell'ambito di un partenariato pubblico-privato.

Questo servizio climatico riunisce le conoscenze e le esigenze delle organizzazioni partner del settore assicurativo, edilizio, della protezione civile e dell'agricoltura per fornire informazioni sul clima di facile utilizzo e orientate alle applicazioni. Il progetto è gestito dall'Ufficio federale di meteorologia e climatologia.

Obbiettivi

Nell'ambito del progetto verrà definita una climatologia della frequenza e dell'intensità delle grandinate in Svizzera, come riferimento nazionale e dalla quale potranno essere tratte specifiche informazioni sulla grandine ai vari gruppi di utenti.

 

Prodotti (disponibili dal 2021)

Mappe e dati relativi alla frequenza die giorni con grandine in Svizzera

Le mappe di frequenza, basate sulle misure dei radar meteorologici, mostrano il numero medio di giorni di grandine in Svizzera per stagione convettiva negli ultimi vent'anni. Sono inoltre disponibili le relative analisi annuali e mensili dei dati di osservazione. Queste analisi sono disponibili sia per la probabilità di grandine di qualsiasi dimensione al suolo (analisi che si basa sull‘algoritmo Probability of hail, POH) che per la grandine di una dimensione specifica (analisi che si basa sull‘algoritmo Maximum expected severe hail size, MESHS) e possono essere impostati diversi valori limite. Questa possibilità é importante poiché, ad esempio, anche i chicchi di grandine più piccoli possono causare notevoli danni nel settore agricolo, mentre danni ai tetti delle case o ai veicoli sono attesi solo con chicchi di dimensioni ben maggiori.

Serie temporali e ulteriori valutazioni statistiche delle fluttuazioni annuali dei giorni di grandine in Svizzera completano la gamma di prodotti.

Le informazioni sulla frequenza sono liberamente disponibili come grafici e dati georeferenziati alla fine del progetto.

Nel Giura, nel Altopiano e nelle Alpi, ci sono in media da uno a due giorni tra aprile e settembre in cui la probabilità di grandine derivata è almeno dell'80%. Nelle Alpi la probabilità di grandine è più bassa con una media inferiore a un giorno per stagione, mentre sul versante meridionale delle Alpi è talvolta superiore a due giorni con una probabilità di grandine derivata di almeno l'80%.
Un’analisi preliminare del numero medio annuo di giorni in cui la probabilità di grandine (POH) eccede l'80 %. Si considera stagione convettiva il periodo compreso tra il 1o aprile e il 30 settembre. Le croci bianche indicano la posizione dei cinque radar meteorologici di MeteoSvizzera. Fonte: MeteoSvizzera.
Mappe e dati relativi alle stime die periodi di ritorno della grandine di specifiche dimensioni

Queste mappe mostrano quali dimensioni della grandine (ad esempio 3 cm di diametro) sono previste almeno una volta in un determinato periodo, ad esempio una volta ogni cinquant'anni. Questo periodo è chiamato periodo di ritorno della grandine. A differenza delle mappe di frequenza, che si basano esclusivamente su osservazioni, le serie di dati relativamente brevi devono essere estrapolate per calcolare i periodi di ritorno. A tal fine, le osservazioni della grandine sono combinate con altre informazioni climatologiche e moltiplicate tramite appositi metodi statistici. Anche i dati sulle incertezze, che costituiscono una parte inevitabile e importante di queste analisi, fanno parte delle informazioni sulla climatologia.

Le informazioni sulla frequenza sono liberamente disponibili come grafici e dati georeferenziati alla fine del progetto.

Che cosa significa il periodo di ritorno?
Un periodo di ritorno spesso usato è quello di 100 anni. Tuttavia, un «evento dei 100 anni» è spesso interpretato erroneamente come un evento che si verifica (solo) "una volta ogni 100 anni". Se la dimensione della grandine determinata per un evento di 100 anni in un luogo corrisponde a 4 cm, la probabilità stimata di osservare un chicco di grandine di 4 cm di diametro in questo luogo è dell'1 % ogni anno. La probabilità che una tale grandinata si verifichi almeno una volta in un periodo di 30 anni è del 26%! Questo è calcolato secondo i principi della teoria della probabilità: In ogni anno c'è una probabilità del 99% che non si verifichi alcun evento dei 100 anni (1-1/100 = 0,99), la probabilità che nessun tale evento si verifichi in 30 anni è dello 0,9930, cioè del 74%. La probabilità che una grandinata di tale entità si verifichi almeno una volta in questo periodo è l'opposto, vale a dire il 26 %.

Secondo una valutazione preliminare di MeteoSvizzera, nella maggior parte delle regioni le dimensioni della grandine previste per un evento biennale sono inferiori a 20 mm. Si trovano tra i 20 e i 40 mm ai piedi delle Alpi.
Le mappe dei periodi di ritorno sono prodotte per diversi periodi di ritorno (ad esempio 2 o 50 anni) e mostrano la frequenza con cui chicchi di grandine di una determinata dimensione si verificano nele diverse regioni. Fonte: MeteoSvizzera.
Catalogo degli eventi di grandine (giornalieri)

Il catalogo degli eventi contiene mappe e dati relativi alle singole grandinate in Svizzera derivati dai dati radar. Queste sono le probabilità massime di grandine di un giorno, le cosiddette «impronte» di un evento di grandine. Le traiettorie e le aree toccate dalle singole cellule di grandine sono mostrate.

Le informazioni relative ai singoli eventi sono disponibili dopo la fine del progetto, dietro pagamento di una tassa secondo l'ordinanza sulla meteorologia e la climatologia (MetV).

La mappa mostra la possibile impronta di una giornata svizzera di grandine. Sono visibili le impronte relative a cinque cellule grandigene: due a ovest, una a sud-est del Lago di Ginevra, una a est di Berna e l'ultima che dal versante meridionale delle Alpi arriva nella regione alpina. La dimensione massima della grandine derivata dal radar è di 20 mm per tutte queste aree.
Le informazioni sulle singole grandinate sono particolarmente importanti nella gestione degli eventi. Le singole cellule di grandine diventano visibili nelle cosiddette impronte di un giorno di grandine. Le croci bianche indicano la posizione dei cinque radar meteorologici di MeteoSvizzera. Fonte: MeteoSvizzera.

Il contenuto del progetto «Climatologia svizzera della grandine» può essere suddiviso in due sotto-obiettivi:

  • Realizzare una base di dati di grandine derivante dalle misure dei radar meteorologici svizzeri, che ricopre un lungo periodo, é attualizzata operazionalmente, e ha una qualità attentamente controllata.
  • Realizzare una climatologia di questi dati, determinare le probabilità che si verifichino grandinate di specifiche entità (soprattutto eventi rari), e calcolare le possibili dimensioni della grandine da aspettarsi per dati periodi di ritorno.
 
 

Un altro obiettivo trasversale è quello di promuovere la cooperazione tra il settore pubblico e privato per sviluppare prodotti e servizi climatici insieme agli utenti.

Highlights

  • Progetto di partenariato pubblico-privato in cui lo scambio regolare e intenso tra le organizzazioni partner dei settori interessati sostiene lo sviluppo applicativo dei servizi climatici.
  • Serie di blog sul tema grandine nel blog di MeteoSvizzera (parte 1, parte 2, parte 3, parte 4, parte 5)
 

Organizzazioni partner

Tutti i partner del progetto delegano dei rappresentanti di interesse che accompagnano da vicino il progetto. I progressi del progetto, le aspettative e i metodi sono discussi nei forum di discussione. Tutte le organizzazioni partner mettono a disposizione del progetto le loro competenze e la loro pluriennale esperienza nella gestione del rischio naturale della grandine.

Gli sponsor del progetto sono:

 

Ultima modifica 10.12.2019

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